Cultura nei piccoli comuni – Edizione 1
Comuni ed enti pubbliciEnte erogatore: Ministero della Cultura · Importo: 130.000 €
Il bando “Cultura nei piccoli comuni” sostiene progetti culturali promossi da Comuni italiani con meno di 25.000 abitanti, finalizzati alla rigenerazione territoriale, alla valorizzazione del patrimonio e al coinvolgimento delle comunità locali. Prevede un contributo a fondo perduto fino a 130.000 euro, pari all’80% delle spese ammissibili, con un cofinanziamento minimo del 20%. Le domande devono essere presentate entro le ore 12:00 del 31 agosto 2026.
Il bando “Cultura nei piccoli comuni – Edizione 1” del Ministero della Cultura finanzia progetti che utilizzano la cultura come strumento di rigenerazione territoriale, coesione sociale e sviluppo economico.
L’iniziativa è rivolta ai piccoli comuni italiani e intende valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale, rafforzare le reti locali, favorire la partecipazione dei cittadini e contrastare la marginalizzazione delle aree interne.
Beneficiari
Possono presentare domanda esclusivamente i Comuni italiani con popolazione residente inferiore a 25.000 abitanti, sulla base dei dati ISTAT riferiti al 1° gennaio 2025.
I Comuni possono partecipare:
- singolarmente;
- in forma associata, attraverso una rete di Comuni costituita o da costituire, individuando un Comune capofila.
Partenariato
Ogni progetto deve coinvolgere almeno un partner non profit appartenente a una delle seguenti categorie:
- amministrazioni ed enti pubblici;
- Enti del Terzo settore iscritti o in corso di iscrizione al RUNTS;
- associazioni o comitati dotati di atto costitutivo registrato e codice fiscale.
L’iscrizione al RUNTS degli enti in corso di registrazione dovrà essere completata entro l’accettazione del contributo.
Ciascun partner o cofinanziatore può partecipare a un solo progetto nell’ambito della medesima azione.
Attività finanziabili
A titolo esemplificativo, possono essere finanziati:
- mostre, festival, rassegne cinematografiche, musicali e teatrali;
- residenze artistiche e installazioni;
- incontri, seminari, laboratori e forum territoriali;
- percorsi formativi e workshop dedicati all’innovazione;
- attività di valorizzazione del patrimonio e delle memorie locali;
- storytelling territoriale e archivi multimediali;
- piattaforme web, applicazioni turistiche, podcast, mappe culturali e strumenti digitali.
Le attività devono durare complessivamente da 7 a 30 giorni, anche non consecutivi, e concludersi entro il 28 febbraio 2027.
Contributo
Il contributo massimo concedibile è pari a 130.000 euro, IVA inclusa, e non può superare l’80% dei costi ammissibili.
Il restante 20% deve essere coperto attraverso risorse proprie del Comune, contributi dei partner oppure altre fonti pubbliche o private, comprese eventuali sponsorizzazioni.
Il finanziamento è concesso a fondo perduto.
Principali limiti di spesa
- viaggi e trasferte: massimo 20% del finanziamento;
- beni durevoli e attrezzature tecnologiche: massimo 30%;
- manutenzione ordinaria, accessibilità ed eliminazione delle barriere architettoniche: massimo 20%.
Non sono ammesse le spese relative al personale dipendente del Comune.
Scadenza
Le candidature devono essere inviate entro le ore 12:00 del 31 agosto 2026.
Presentazione della domanda
La candidatura deve essere presentata esclusivamente attraverso il Portale Bandi della Direzione Generale Creatività Contemporanea.
L’accesso deve essere effettuato mediante SPID o CIE dal legale rappresentante del Comune proponente o capofila.
Consulta il bando:
https://creativitacontemporanea.cultura.gov.it/cultura-piccolicomuni-edizione1/
Presenta la candidatura:
https://portalebandidgcc.cultura.gov.it/FOR-DD-G09819-15-07-2026-Allegato1